L'incidente
stradale visto come un puzzle da
ricostruire
Daniel
N. Olson, M.S.M.E., P.E.
Immaginiamo
se tutti i nostri veicoli a motore
avessero le scatole nere di
rilevamento all'interno di esse come
gli aerei di linea... Che cosa
succederebbe ? Avere una scatola che
ti dice a quale velocità viaggiava il
veicolo, in quale momento sono stati
messi in azione i freni, in quale
punto questo ha iniziato a decelerare
e a sterzare le ruote, come era il
tempo e le condizioni del manto
stradale.
Cosa
succederebbe se a bordo di ogni
autovettura fosse montata una
videocamera che registra la visuale di
marcia ?
Oppure
se ogni incrocio fosse dotato di
videocamere che registrano il traffico
e le collisioni di veicoli ogni volta
che queste avvengono ?
Potremmo
quindi facilmente immaginare che chi
avesse impegnato per primo
l'intersezione, chi oltrepassava lo
stesso con luce rossa semaforica o
viaggiava veloce sarebbe il
responsabile per i danni materiali e
le lesioni riportate. Al momento tale
tipo di tecnologia di sorveglianza non
è ancora disponibile nella maggior
parte delle nostre strade cittadine.
Privi
o a corto di queste tecnologie, quando
si verifica una collisione, che tipo
di informazioni abbiamo la necessità
di avere ?
DICHIARAZIONI
TESTIMONIALI
Potrebbero
esserci dei testimoni. Nella speranza
che ci siano sempre dei sopravissuti
che ci possono raccontare numerosi
dettagli su come sia avvenuto,comunque
bisogna essere consapevoli che tali
testimoni possono aver subito un'
esperienza traumatica e possono
riferire in modo impreciso ciò che è
accaduto. I passanti possono riferire
ciò che essi hanno notato, ma la loro
interpretazione degli eventi,
specialmente la velocità del veicolo,
non è attendibile tranne che in
determinati termini.
DANNI
AL VEICOLO
I
veicoli tengono un buon numero di
indizi di prova. Il danno di impatto
può dirci infatti quale parte di un
veicolo ha colpito quella di un altro,
i segni di scarrocciamento ci possono
rivelare come un veicolo si è
rovesciato, così come le parti
sfuggite all'impatto ci possono dire
qualcosa sulla direzione geometrica
della collisione.
I
software sono in grado di calcolare
l'energia assorbita di un veicolo
investito. Dall'energia assorbita,
possiamo calcolare la velocità persa
nell'impatto. Spesso possiamo fare una
analisi delle prestazioni su strada
del veicolo precedentemente al
sinistro.
INDIZI
SUL LUOGO DEL SINISTRO
Segni
di slittamento e di frenata di
pneumatici su una strada possono dirci
sia quando un conducente ha
reagito,sia la direzione di marcia e
qualche volta può indicare la
velocità. I falsi segni a scopo di
truffa e altri tipi di prova fisica (
ad esempio un linea di scolo di fluidi
che potrebbe fuoriuscire da un
veicolo) può dirci dove la collisione
ha avuto luogo e il percorso dei
veicoli. Un danneggiamento di fogliame
di cespuglio, danni o segni su
veicoli, segni di frenata possono
aiutare a determinare il percorso del
veicolo.
POSIZIONE
IN STATO DI QUIETE DOPO L'URTO
Alcune
delle più importanti informazioni che
devono essere messe sotto osservazione
è dove i veicoli si sono fermati dopo
l'urto. Troppo spesso i veicoli
vengono spostati e la scena del
sinistro viene ripulita prima che
qualcuno l' abbia documentata in modo
appropriato. Molti dei nostri
rapporti di sinistro redatti da forze
di polizia spesso mostrano una
generica posizione di dove i veicoli
si sono trovati in posizione statica a
seguito dell'urto.
Questi
dati generici di solito non precisano
in modo sufficiente da determinare il
percorso dei veicoli dal punto di
collisione al punto di posizione di
quiete.
Quando
si ricostruisce un sinistro, il
percorso dei veicoli dopo l'urto è
importante quanto quello dei veicoli
precedente all'urto. Questo dato può
essere usato per determinare la
velocità e la direzione dei veicoli
entrati in collisione.
MISURARE
E DOCUMENTARE LA SCENA DEL SINISTRO
Con
le risorse messe a disposizione da una
macchina fotografica, un metro a
nastro, una roletta metrica, ed un
compasso, dovrebbe essere abbastanza
facile raccogliere e documentare le
misure necessarie per stabilire la
posizione statica dei veicoli .
Scegliete
due punti di riferimento (capisaldi)
intorno la scena che sono in essa
permanenti. Potete scegliere dagli
idranti, dei tombini, la segnaletica
orizzontale stradale, i grandi alberi,
i pali dell'illuminazione elettrica,
gli angoli di edifici, i guard-rail, i
ponti, i marciapiedi, e le
intersezioni.
Poi
scegliete un punto su ogni veicolo.
Misurate la distanza da quel punto a
entrambi i punti di riferimento che
avete scelto. Disegnate uno schizzo
che mostra questi due punti di
riferimento e le linee comprese tra
questi con i punti di veicolo.
Adesso
scegliete un altro punto su ogni
veicolo e misurate la distanza dal
secondo punto fino ad almeno uno dei
punti di riferimento. Cercate di
scegliere le combinazioni dei punti
del veicolo e dei capisaldi che
definiranno delle linee angolate dai
30-150 gradi l'una dall'altra.
Trovate ! Con quello schizzo, un
esperto può ricostruire esattamente
dove i veicoli hanno sono
finiti.
Determinate la posizione di quiete è
soltanto uno dei pezzo importante del
puzzle che si ha bisogno di mettere
insieme per capire l'incidente o la
sequenza di avvenimenti che lo
compongono .
Quando
quel pezzo manca o incerto è più
difficile ed a volte impossibile
ricostruire il sinistro.