La
disabilità conseguente a traumi generici ed
a quelli del traffico in particolare è molto
elevata.
Si
deve ricordare che gli incidenti
stradali rappresentano la causa di morte
più frequente sotto i quaranta anni di
età (F. Taggi et AA, "Aspetti
sanitari della sicurezza stradale",
Istituto Superiore della Sanità, giugno 1999)
.
Il numero dei morti per incidenti stradali
negli ultimi tre decenni del secolo si è
andato riducendo: attualmente siamo a circa 8
mila casi l'anno; considerando che ad ogni
morte si può stimare che corrispondano circa
2 disabili gravi, ne deriva che i nuovi casi
di disabili siano ventimila per anno, di cui
16 mila gravi.
I
dispositivi di sicurezza montati
sull'automobile ed il casco hanno, quindi,
contribuito notevolmente a ridurre gli
incidenti ed i loro esiti invalidanti.
L'entrata in vigore delle nuove norme
sull'obbligatorietà del casco e le nuove
disposizioni in materia di sicurezza
all'esame del Governo e del Parlamento
potranno migliorare questi risultati.
Ma ci
sono altri fattori di cui tenere conto: in
particolare l'abuso di sostanze
alcoliche e stupefacenti sembra rivestire
grande importanza nel favorire incidenti nei
giovani.