Un
ricostruttore di sinistro esperto può
vedere importanti indizi di ricerca
che un occhio disattento presente sul
posto potrebbe non prendere in
considerazione.
Nella fotografia
e nella planimetria del sinistro
assicurarsi di registrare gli elementi
statici presenti sul luogo come i
segnali stradali, gli alberi, i
marciapiedi, i pali
dell'illuminazione, ecc... dato che
sono elementi utili per le
misurazioni.
Per documentare ciò che il conducente
ha visto, bisogna prendere varie
fotografie all'altezza della sua
visuale di
guida.
Fotografare
tutte le parti del veicolo, sia le
parti danneggiate che quelle integre
perché possono fornire validi indizi
di valutazione.
Usare sistemi di misura per
documentare le immagini .
La lunghezza delle tracce di frenata
possono essere utili per rilevare
determinate velocità. Da ricordare
che un'autovettura munita del
dispositivo ABS non lascia
sull'asfalto segni di residui gommosi
di frenata tipici degli altri veicoli
che ne sono privi.
Registrare per iscritto le
dichiarazioni testimoniali .
Avere a
disposizione i veicoli per
ispezionarli.
Avere l'immagine fotografica
dell'esatta posizione dei due veicoli
nella posizione statica assunta dopo
l'urto.
Numeri di
matricola e di telaio possono essere
utili per conoscere le speculazioni
commerciali commesse per difetto di
funzionamento da parte dell'azienda
produttrice del veicolo.
Annotare marca, modello e
caratteristiche funzionanti dei
pneumatici
Posizione del
sedile e della cintura di sicurezza.
Ritornare sul luogo del sinistro in
ore diurne se il sinistro è avvenuto
in ore notturne e prendere fotografie
per avere una miglior definizione dei
dettagli rispetto alle foto prese al
momento in condizioni di ridotta
visibilità. Verificare se
l'afflusso di traffico nella stessa
ora di quando è avvenuto è sempre lo
stesso anche negli altri giorni.
Conservare come
fonte di prova le lampadine dei fari
se si necessita determinare se le luci
, al momento del sinistro, erano
accese o meno.
